Circuito Daytona 2021: La P4 non basta alla Ferrari 488 GTE Evo di Risi

Tempo di Lettura: 2 min
Pubblicato il: 31 Gennaio 2021

Resoconto Rolex 24h di Daytona 2021

Line-up team Risi Competizione 

Torna la Ferrari 488 GTE Evo di Risi Competizione. La stagione GT 2021 si apre con l'iconica Rolex 24 ore di Daytona in Florida, appuntamento valevole anche per il campionato americano IMSA. Il team texano ha schierato una line-up d'eccezione con tre piloti ufficiali in prestito dalla Factory Ferrari: gli italiani Alessandro Pier Guidi e Davide Rigon, l'inglese James Calado. A supporto anche la riconferma del francese Jules Gounon, dopo il buon feeling creato con il team alla 24h di Le Mans a settembre 2020 (Leggi il resoconto della 24h di Le Mans 2020)

Per la Ferrari 488 GTE Evo #62 non è stata una gara tutta rose e fiori. Alle qualifiche Alessandro Pier Guidi guadagna una P4 ai blocchi di partenza per la squadra e la 59th Rolex 24 a Daytona parte in salita. Per il Team Risi Competizione è questione di principio, rivendica la vittoria dopo averla sfiorata nel 2019 con un secondo posto. 

Le prime 12h a Daytona per la Ferrari 488 #62

La gara parte con il fiato sospeso. La Ferrari 488 #62 guidata da Alessandro Pieri Guidi si tocca al primo giro con la Porsche #79, ma la macchina regge il contatto. Un secondo momento di incertezza si ha quando, al turno di guida successivo James Calado subisce una penalità per aver colliso lievemente con un prototipo LMP3. I turni di Rigon e Gounon scorrono senza sorprese. Cala la notte sul circuito di Daytona. Il pilota britannico James Calado porta la Ferrari 488 #62 in testa alla categoria. Il risultato si rivela però difficile da difendere e allo scoccare delle 12 ore la vettura è ancora una volta in P4.

Fastest lap di Pier Guidi, tiepida consolazione

Siamo a tre quarti di gara e la squadra continua il suo gioco senza errori. Alessandro Pier Guidi è alla guida e un pit stop d'emergenza fuori periodo concesso segna una penalità per la squadra. Alla prima occasione utile sono sostituiti i freni. In tutto questo Pier Guidi segna il fastest lap, il giro più veloce con 1:42:41 (lap 249), una timida consolazione per tutta la squadra che termina la gara tagliata fuori dal podio. La P4 non è mai stata tanto stretta.

Squilibrio nel BoP?

Rick Mayer, lngegnere di Pista di Risi Competizione, e i piloti hanno tutti parlato di un sostanziale squilibrio nelle regole applicate alla loro Ferrari 488 GTE Evo in termini di BoP (Balance of Performance). Un sistema utilizzato nelle gare di granturismo per equilibrare le prestazioni delle diverse vetture. Per intenderci il WEC ha il suo sistema, come l'IMSA ha il suo e la 24h di Le Mans, per le particolarità del circuito, ha un sistema a parte. Rick Mayer nei commenti gara lamenta il vantaggio competitivo delle altre vetture rispetto alla loro Ferrari e la frustrazione nell'affrontare una gara di 24 ore sapendo di poter avere una possibilità solo se gli altri commettono un errore. Nell'augurio di tutti è veder ricompensati gli sforzi sportivi del Team Risi Competizione con un maggior fair play. 

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